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2017, UN ANNO DA LEGGENDA

Dalle lacrime amare per un Mondiale volato via alle lacrime di commozione per un premio forse inaspettato, sicuramente meritato: è la leggenda del nostro calcio Gianluigi Buffon il calciatore più votato dai suo colleghi per la stagione 2016/17, il numero uno in tutti i sensi di una squadra da sogno, il vincitore dei vincitori che hanno reso indimenticabile anche questa settima edizione del Gran Galà del Calcio AIC.

L’applauso è forte e convinto quando dalla busta del “The winner is…” esce il suo nome, ultimo di una lunga serie di riconoscimenti che hanno portato sul palco del Megawatt Court il meglio che il nostro calcio potesse offrire. Una squadra fantastica, un 4-3-3 che ogni allenatore vorrebbe allenare, 11 campioni, scelti ruolo per ruolo dai loro stessi colleghi.

 

EPCC (tanto per citare la sua trasmissione alla quale si è ispirato l’hashtag #GGDC17), e poi c’è Cattelan, l’uomo del momento, l’anchorman che con la sua simpatia e l’inseparabile band, gli Street Clerks, rischia quasi di rubare la scena ai veri protagonisti dello show mandato in diretta da SKY.

Tutti a tavola, lo chef Davide Oldani è pronto a servire un’altra serata per palati fini, dopo che anche la pizza, quella di Giorgio Sabbatini (campione Mondiale di Pizza Classica 2017 e Responsabile Ricerca e Innovazione per il progetto Pizza di Love IT, il primo Food Experience Store dedicato al Made in Italy) è riuscita a far sfoggio di sé tra le tante eccellenze.

 

Riavvolgiamo il nastro: anche se il finale è già svelato, vale la pena rivivere ogni attimo della festa, che parte subito con un portiere di belle speranze che si è messo in luce lo scorso anno in B e che, giustamente, ha già conquistato una maglia da titolare nella massima serie. Alessio Cragno batte la concorrenza di Favilli e Orsolini (anche loro da applausi) e si porta a casa la prima statuetta della carriera grazie ad un’annata davvero speciale con la maglia della storica promozione del Benevento.

Chi invece di statuette ne fa collezione è Nicola Rizzoli, anche quest’anno l’arbitro più votato. Una cosa è certa, appeso ormai il fischietto al chiodo dal prossimo anno per questa categoria vedremo un volto nuovo.

Quello che arriva invece dal calcio femminile con Alia Guagni new entry dopo anni di dominio della Gabbiadini. Lei, “difensora”, proprio non se lo aspettava di battere la Bonansea e la Mauro, eppure (Buffon docet) non sono solo gli attaccanti a meritare le copertine.

E poi c’è la Juve, e chi sennò? Tra scudetti e finali di Champions sono un bel po’ di anni che i bianconeri dominano il nostro calcio, e Marotta che sale sul palco è diventato ormai parte integrante dello spettacolo.

La sorpresa, invece, arriva dalla panchina: quando tutti si aspettano l’ennesimo trionfo di Massimiliano Allegri, ecco che Maurizio Sarri lo batte di un soffio.

A proposito di eleganza, chi certo non passa inosservato è Dani Alves con la sua giacca argentata e la sua innata simpatia che contagia tutto il Megawatt.  A completare il reparto di difesa Leo Bonucci, Kalidou Koulibaly e Alex Sandro. Centrocampo che vince non si cambia, e allora eccoli di nuovo, i tre moschettieri dell’anno scorso, confermatissimi a suon di voti: Marek Hamšík, Radja Nainggolan e Miralem Pjanić… e pensate se giocassero nella stessa squadra. Si chiude con l’attacco, un attacco stellare quando si parla di Gonzalo Higuaín, Paulo Dybala e Dries Mertens: vincono la spietata concorrenza di Belotti, Džeko e Insigne, e forse per il valore degli altri “nominati” la statuetta luccica ancor di più.

Infine il contorno, la parata dei quasi 600 invitati: le cariche più importanti del nostro calcio (in ordine sparso Tavecchio, Gravina, Balata, Rivera, Sibilia, Nicchi, Brunelli, Abete, Bedin, Uva, Montemurro oltre naturalmente a tutti gli “uomini AIC”, Tommasi e Grazioli in testa), politici, sportivi (Cassani), comici (quelli di Zelig), attori (D’Amore di Gomorra) e grandi ex (Di Biagio, Casiraghi, Amoruso, Iuliano), con la regia di Demetrio Albertini e Manuela Ronchi, soci fondatori dell’agenzia di comunicazione ed eventi Dema4, che ha collaborato anche quest’anno, insieme all’AIC, all’organizzazione del Gran Galà.

 

L’ottava edizione del Gran Galà del Calcio si terrà il 26 novembre 2018 al Megawatt Court di Milano. Nuovi premi, grandi ospiti, una serata sempre più glamour e sempre più esclusiva. Tanti campioni di calcio, ma non solo. Chef, attori, cantanti e personaggi dello spettacolo, per un evento atteso tutto l’anno non solo dagli appassionati di sport.

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